Come fili che s’intrecciano (Abel Books, 2012)

Dopo aver vinto il Premio Speciale nella categoria Inediti al Concorso Letterario Nazionale “Autore di te stesso” 2011, con la conseguente pubblicazione di un estratto del romanzo su RecensioneLibro.it (per leggere clicca su questo link), Come fili che s’intrecciano è diventato un e-book (Abel Books, 2012).
Romanzo distopico che in parte omaggia l’opera di George Orwell, in special modo il capolavoro 1984. Ma Come fili che s’intrecciano intende anche sperimentare tra i generi e proporre un’innovazione formale, attraverso capitoli brevi e incisivi, essenziali nelle descrizioni. Storia senza nomi né luoghi fisici reali, simmetrica nella costruzione (9 capitoli per 9 paragrafi ciascuno) e dall’impostazione cinematografica, divisa in tre parti: la prima, quella iniziale, come infarinatura dei luoghi e dei personaggi; la seconda, nodale, come sviluppo dei singoli protagonisti ma anche come intreccio progressivo delle loro vicende; l’ultima come risoluzione, tramite la quale è possibile comprendere le storie individuali, le connessioni tra di esse, azioni e conseguenze.

un romanzo sperimentale, omaggio a Orwell

LA QUARTA DI COPERTINA DELL’OPERA:
Una città senza nome, avvolta dalla cupezza di giorni grigi, senza speranza, tutti eternamente uguali. Un Sistema dominante, in grado di controllare, tuttavia senza alcuno sforzo, le vite di persone rassegnate e dirigerle in un agire comune, privo di iniziativa. Un vecchio custode, che procede ormai verso la fine dei suoi giorni, ma con qualcosa ancora da raccontare. Una bambina vivace e spensierata, contro lo sconforto che la circonda. Un luogo che accoglie i reietti, le anime inquiete, o semplicemente i ribelli. Un uomo che fugge e un altro che insegue, entrambi con segreti da custodire. Infine una donna che attende ciò che forse non verrà mai, incurante del mondo che scorre oltre la sua finestra. E poi il tempo, il tempo che guida, che scandisce, che rema a favore di chi lo asseconda o contro chi ha il coraggio di sfidarlo.
UFFICIO STAMPA
– Una recensione di Ilaria Zanato per il blog “I mille e un libro” a questo link.
– Un articolo che parla del romanzo, sulla rivista “Alza la Voce”, distribuita a Firenze e provincia.
– Come fili che s’intrecciano tra le proposte di lettura di Paperblog.
Ecco il link che porta all’acquisto diretto del libro, dal sito della casa editrice Abel Books.
Questi invece alcuni link della catena distributiva:
– Bol.it;
– Ibs.it;
– Amazon;
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Info iltondi
Sono uno scrittore o qualcosa del genere, un precario senza che questo sia veramente un lavoro. Non so cosa cerco, ma forse un giorno lo troverò scrivendo.

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