Vado a spostare la macchina

Genere e numero approssimativo di battute: umoristico/fantastico, 3.700 battute (racconto originariamente scritto per l’edizione 2012 del Premio Letterario Santa Margherita, lo trovate anche qui in versione PDF).

Sono le undici. Le undici e sette minuti, per la precisione. Cazzo, la macchina. Ieri sera cena con amici, sagra di paese, grigliata di carne, vino. Troppo vino. Poi il lavaggio della strada, il parcheggio a un chilometro di distanza. Devo spostare la macchina, rischio la multa. Mi alzo, niente colazione, denti lavati, faccia sciacquata. Vado. Undici e ventitré minuti: la macchina è ancora lì, nessun foglietto rosa sul vetro, m’è andata bene. Monto su, torno indietro, ora parcheggio e mi infilo di nuovo nel letto, quasi quasi. Troppo sonno. Invece c’è un cantiere che blocca l’accesso alla via più semplice per arrivare a casa mia, c’è sempre un cantiere quando non vorresti che ci fosse. Eppure fino a ieri non c’era. Faccio il giro più lungo, ma vedo una panineria ambulante, una di quelle su quattro ruote. Anche questa ieri non c’era. Sarà che oggi è giorno di novità. Mi fermo, ho fame. Un panino col lampredotto per colazione non credo che lo mangerebbero nemmeno gli inglesi o gli americani, ma a me va. 

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Quindici utilissime frasi per mollare qualcuno

Premessa: In tempo di crisi, c’è chi crede sia meglio risparmiare anche sulla capacità di pensiero. Specialmente in campo di relazioni sentimentali… Ecco allora, dalla geniale e cinica mente di Pino Massello, le Quindici utilissime frasi per mollare qualcuno, delle quali è possibile servirsi in caso di bisogno. Scegliete pure quella che vi fa più comodo, magari ne avete già utilizzata più d’una in vita vostra…

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Pino Massello e i suoi amici

Si prova una sadica soddisfazione a vedere una Porsche che brucia

specialmente se sei stato tu a darle fuoco

no, non tu con quella faccia da angioletto laggiù

e nemmeno tu che ti nascondi là dietro, timido timido

figuriamoci poi tu che ridi sotto i baffi, ma che c’avrai da ridere…

io.

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