Webzine 2/2014 di Sul Romanzo

Online il nuovo numero della webzine di Sul Romanzo. la copertina della rivista

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All’interno, oltre a un racconto inedito di Lorrie Moore, molto altro: anche il mio articolo “Anatomia dello scrittore suicida: una breve e dissacrante disamina” (a pag. 46). Ho provato a smorzare il tema bello tosto con un tocco di leggerezza.

Le ali della libertà (quelle vere)

Genere e numero approssimativo di battute: fantastico/umoristico, 1800 battute

Pulì la gabbia e gli versò un po’ di mangime, poi squillò il telefono di casa. Lo sportellino dondolava col vento, fino a fermarsi a tre quarti, aperto.

«Ehi, guarda…»

«Cosa?»

«La gabbia è aperta. Dai, andiamo, un’occasione così vai a sapere quando ci ricapita.»

«No, aspetta.»

«Aspettare che? Non fare lo scemo, tagliamo la corda.»

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Qualora e laddove

Ti ho lasciato finire

hai fatto il tuo bel discorsetto

tutto per intero

ma se un’altra volta soltanto

infarcisci le tue frasi di “qualora” e “laddove”

giuro

semplicemente

t’ammazzo

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Quindici interrogativi irrisolti di Pino Massello

Ma David Lynch li capisce i suoi film?

Perché se una donna si lascia col fidanzato si taglia i capelli e invece un uomo va a fare bungee jumping?

Perché nelle scatole dei salatini ci mettono sempre almeno uno scompartimento di quelli che non mangia nessuno?

Perché ho paura delle unghie decorate?

Perché i casellanti non salutano mai?

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Pino Massello e suo padre

A chi mi chiede se ho un figlio, rispondo “No grazie, ho già mio padre. E mi basta.”

La cosa potrebbe sembrare insolita o illogica, ma non è così.

Perché mio padre è uno strano soggetto. Più strano di me, ve lo assicuro. 

Ha una tendenza molto personale ad amplificare tutto, sfiora spesso il catastrofismo. 

A sentire lui, sembra che vada tutto male. E anche quando va bene, gli piace dire che va tutto male. 

Prima si lamentava che lavorava troppo, adesso che lavora troppo poco.

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Prospettive di vita

Genere e numero approssimativo di battute: grottesco/surreale, 100 battute

Era un granello di zucchero. Dalle ultime analisi venne fuori che aveva il diabete. Cominciò a preoccuparsi.

Provare a vivere

Genere e numero approssimativo di battute: drammatico, 1.000 battute

Lo guardò di traverso, ebbe la sensazione che stavolta era davvero finita. Lui continuava a sfogliare il giornale senza leggerlo veramente.

Non sopporto quando fai così. Te ne stai lì con la faccia sul giornale, del tutto indifferente – gli disse.

Lui sollevò lo sguardo con lentezza, si tolse gli occhiali. Sapeva che era inutile riprendere il discorso, parlare del loro bambino; non importava più né come né perché, ma solo che ormai era morto.

Lei stava quasi per alzarsi, quando lui le prese la mano e strinse forte.

E adesso che facciamo? – gli domandò, in un inizio di pianto.

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