#numerouno di con.tempo

Ancora un racconto selezionato, stavolta per la nuovissima rivista con.tempo. 999 copie che verranno numerate e distribuite gratuitamente, per questo progetto autentico e coraggioso. Qui tutte le informazioni sulla rivista, mentre a questo link vi rimando direttamente all’intervista che ho rilasciato alla redazione. Il mio racconto è intitolato Ipotesi sulla scomparsa di un corpo, e ancora una volta si tratta di una storia a metà tra il fantastico e l’umoristico. la copertina del numero 1 di con.tempo

Eccone un assaggio:

Sono scomparso.

Cos’era stato? Le esse marcate gli dettero l’impressione che si fosse trattato di un innocuo sibilo del vento, o forse di un rumore soltanto immaginato, ma un attimo dopo dovette ricredersi, quando si vide riflesso nel vetro della finestra con la cornetta del telefono all’orecchio.

Sono scomparso, ripeté la voce con tono allarmato.

Adesso non era più solo un sibilo: gli giunse come una stridente vibrazione dallo strascico prolungato, qualcosa che si è percepito e che eppure i sensi stentano ad accettare, per dissonanza con ciò a cui si è abituati.

Balbettò una risposta, per niente sicuro di aver capito bene: – Pronto? Chi… chi è scomparso?

P.s. una buona notizia! Il racconto è stato letto al Teatro Puccini dall’attore Lorenzo Degl’Innocenti durante la prima serata della terza edizione di Quaderni (il 9 gennaio 2015), iniziativa curata da Marco Vichi.

 

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