L’altra metà di Pisa (Il Foglio Letterario, 2017)

Nuova antologia curata per le edizioni Il Foglio Letterario. Il volume raccoglie più di 20 racconti neri, l’ambientazione è Pisa e dintorni. In uscita in coincidenza con il Pisa Book Festival, il 10 novembre 2017.L'altra metà di Pisa

Un estratto dalla prefazione, pubblicato in quarta di copertina: “Abbiamo voluto vedere la zona del pisano da un punto di vista alternativo mantenendo il fascino dell’ambientazione, e queste storie nere, oltre a comprendere un’ampia varietà di stili e di generi letterari (sfogliando le pagine potrete incontrare noir, gialli, distopici, fantastici, pulp, horror, persino splatter), sono più che mai rappresentative di una certa toscanità, sia a livello linguistico sia per quanto riguarda le caratteristiche dei personaggi.”

E qui il testo della bandella: “Uno sguardo nuovo sulla città della Torre e sul suo circondario, immaginando segreti e misteri, zone d’ombra, delitti, scenari imprevedibili. Un quadro dalle tinte fosche, ma in cui brillano le forme. La metà oscura e nascosta di Pisa è in questi racconti, nei quali autori diversi si incontrano a creare un’opera di sorprendente qualità letteraria.”

Rassegna stampa:

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Nero Urlante (Mauro Pagliai Editore, 2017)

Primo volume della nuova collana “giallo&nero – tascabili”  diretta da Andrea Gamannossi, che vede ancora insieme gli autori di Nelle fauci del mostro, uscito lo scorso anno per Felici Editore. All’interno anche il mio racconto dal titolo Strategie di resistenza. Ecco qui di seguito l’incipit del racconto:Nero urlante

La maggior parte delle commedie romantiche finisce con una corsa all’aeroporto o alla stazione per impedire una partenza. La persona che corre (di solito un uomo) ha qualcosa da farsi perdonare, oppure si è accorta dell’errore che stava facendo soltanto quando ha cominciato a materializzare la perdita. Dal canto suo, l’altra persona (di solito una donna), insomma l’inseguita, è ormai rassegnata a un rapporto che non si concretizzerà mai, e spesso – se non sempre – vaga con lo sguardo qua e là con aria malinconica, capitando, guarda caso, su una giovane coppia che si sbaciucchia felice e lascia intendere di avere tutta una vita davanti.”

Dalla quarta di copertina: “Howard Phillips Lovecraft scriveva che la paura è il sentimento più antico dell’animo umano. E la paura ha molte forme, come mostrano questi undici racconti firmati da altrettanti collaudati scrittori di thriller, uniti da una missione comune: metterci di fronte a ciò che temiamo di più. Col rischio di farci perdere il sonno, ma anche di scoprire qualcosa nel profondo del nostro animo che prima ci era sconosciuto. E che potrebbe non piacerci…”

Qui invece la scheda dell’opera nel sito dell’editore, con le informazioni per l’acquisto.

Tutte le facce di Firenze (Il Foglio Letterario, 2017)

Dai laboratori di scrittura di Mirko Tondi, una selezione di autori a creare una raccolta dinamica e ricca di spunti originali. Voci diverse che convergono in un unico punto, la città di Firenze, mettendone in risalto gli aspetti più evidenti e quelli più nascosti, il secolare prestigio e la natura contraddittoria. Firenze, popolare e nobile allo stesso tempo, è scolpita anche qui, in questa multiforme opera collettiva.Tutte le facce di Firenze

Dalla prefazione dell’antologia: “Firenze, superba e guardinga come un gatto di razza. E poi, non si discute, fonte di bellezza senza fine. Ma già lo sappiamo. Firenze però non è solo questo: è la città degli studenti, del centro da cartolina e della periferia residenziale, di un dialetto sgraziato eppure divertente, dei mestieri artigiani di una volta e di tradizioni che continuano a durare, dei circolini in cui si guarda la Fiorentina ma anche dei ritrovi artistici ed esclusivi.”

Lo trovate in vendita anche qui: https://www.ibs.it/tutte-facce-di-firenze-libro-vari/e/9788876066634

 

Jukebox. Racconti a tempo di musica (Nati per scrivere, 2017)

Da un progetto dell’associazione culturale di Camaiore “Nati per scrivere”, una raccolta di 10 racconti con la musica come filo conduttore. All’interno anche il mio Gli infami, racconto dai toni forti sul tema della violenza e con la colonna sonora di Otis Redding.

Qui una mia intervista sul blog “Non servono le ali per volare”: http://sabrinaguaragno.blogspot.it/2017/03/10-tappa-blogtour-di-jukebox-racconti.htmlJukebox

Poi qualche link relativo alla rassegna stampa:

Infine qualche link per acquistare il volume (disponibile sia in versione cartacea sia ebook) e sostenere l’associazione:

Rapsodia di Capodanno (Antologia Caffè Letterario Moak 2015)

Dopo il racconto I viaggi della macchinetta, che già era stato inserito nell’antologia del Caffè Letterario Moak 2012, Rapsodia di Capodanno viene incluso nell’edizione del 2015. Tra i giurati del premio anche Gianluca Morozzi.

Questo il link del sito di Moak, di seguito invece l’inizio del racconto: Moak 2015

“Non ho mai sottovalutato il potenziale delle relazioni umane. Solo che stavolta era meglio se rimanevo a casa, mi sa. Eppure ormai mi pareva di aver deciso. Invece proprio all’ultimo arriva la telefonata, la proposta, il solito discorsetto per autoconvincersi «Ma sì, dai, alla fine è soltanto una cena… e poi che ci fai a casa da solo per l’ultimo dell’anno?», il repentino cambio d’idea, ok accetto, andare a comprare un panettone scadente con spumante altrettanto scadente giusto così, per portare qualcosa, e poi, vabbè, lavarsi e vestirsi, prendere un caffè al volo nella speranza che mi faccia resistere il più a lungo possibile a questo annuale supplizio, e una volta pronti per uscire ecco un nuovo discorsetto: «Certo che faccio bene, sai che tristezza a mezzanotte qui tutto solo?».

Mi trovo a una festa nel centro di Firenze, casa davvero anni Sessanta, voglio dire il pavimento di graniglia con quei frammenti irregolari tra il giallo e il marrone, i mobili scuri e con le vetrine, le cornici pesanti e più voluminose dei dipinti all’interno (non ce n’è una appesa dritta, tra l’altro) e tutto quanto; secondo me il tizio che ci abita non ha spostato una virgola da quando è morta la nonna e gli ha lasciato l’appartamento. Sì, io mi perdo in ragionamenti di questo tipo quando visito la casa di qualcuno, sappiatelo casomai vi venisse l’idea di invitarmi per qualche strana ragione.”

Nelle fauci del mostro (Felici Editore, 2016)

In libreria dal 3 novembre Nelle fauci del mostro, una raccolta di racconti gialli e noir sul tema del Mostro di Firenze. Curato da Andrea Gamannossi, il libro contene dieci diverse storie, tra cui anche la mia cover_mostrodal titolo Due. A fianco la scheda di presentazione, mentre di seguito l’incipit del racconto:

Lo vide come fosse un fotogramma inserito nella pellicola sbagliata, soltanto un frammento di un paio di secondi che gli passava davanti in una notte fino a poco prima anonima. E adesso al contrario sembrava una notte norvegese, una di quelle d’estate col sole piantato in cielo, una notte che illuminava i suoi occhi e gli gridava fiera parole di sangue.”

Vista da noi (Porto Seguro, 2016)

Dopo nemmeno un anno dalla nascita del Gruppo Scrittori Firenze, ecco una prima antologia di racconti. Le storie, di genere e lunghezza diversi, sono tutte accomunate da una cosa: la città di Firenze. Tutto si svolge lì, dando vita a una città multiforme, dalle sfaccettature infinite. Il libro è uscito nel giugno 2016 e si può trovare negli store online e nelle librerie. Vista da noi

Qui la breve presentazione scritta dalla casa editrice: “Tutto è cominciato al tavolino di un bar, a Firenze. Un amico, uno scrittore: ci unisce la passione per le parole e la mancanza di un luogo dove gli autori possano ancora discutere sulle ragioni della letteratura, sulla comprensione delle dinamiche sociali, dei percorsi storici e, su tutto, approfondire l’indagine sull’uomo e sulla donna, specchio e conseguenza di ogni fenomeno. In seguito altre inquietudini, altri scrittori. Per tutti, la necessità di condividere e moltiplicare occasioni di confronto interno, sulla scrittura, ed esterno, con i lettori. Ma come riuscire a fare tutto ciò, a farci conoscere, a entrare in contatto con voi? Semplicemente con le nostre parole: raccontare. Un’antologia. E su quale tematica far convergere le nostre storie? Un nome, un titolo…”

All’interno troverete il mio racconto dal titolo Tra un’eclissi e l’altra, del quale ecco qui l’incipit: “La prima cosa che Carmen si ricorda di Firenze è un caffè in un bar qualsiasi. Sapeva di bruciato e di nostalgia infilata nella gola. Odorava di un arrivo sbagliato.”

Infine il link che rimanda all’acquisto dell’antologia direttamente dalla Porto Seguro.