Jukebox. Racconti a tempo di musica (Nati per scrivere, 2017)

Da un progetto dell’associazione culturale di Camaiore “Nati per scrivere”, una raccolta di 10 racconti con la musica come filo conduttore. All’interno anche il mio Gli infami, racconto dai toni forti sul tema della violenza e con la colonna sonora di Otis Redding.

Qui una mia intervista sul blog “Non servono le ali per volare”: http://sabrinaguaragno.blogspot.it/2017/03/10-tappa-blogtour-di-jukebox-racconti.htmlJukebox

Poi qualche link relativo alla rassegna stampa:

Infine qualche link per acquistare il volume (disponibile sia in versione cartacea sia ebook) e sostenere l’associazione:

Alla prossima fermata (Distanze Lab, 2016)

Alla prossima fermataÈ uscita per Distanze Lab l’antologia in ebook Alla prossima fermata. Sono qui raccolte storie di pendolari e viaggiatori, le vite di un esercito di persone che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi, andare a scuola o a lavorare. All’interno, a pagina 69, troverete anche il mio racconto Cadavere in linea

Ecco qui l’incipit: “Ho sempre pensato che si chiamasse piazza del Pantheon. Fa niente se oggi scopro che no, è piazza della Rotonda. Fa niente anche che sia arrivato con circa sei ore di ritardo.”

Questo di seguito il link per scaricare l’ebook.

Killing moon (Edizioni Epsil, dicembre 2014)

È uscito Killing moon, libro che raccoglie undici racconti noir. Storie scritte durante gli anni, in un periodo di intensa sperimentazione linguistica e formale, adesso pubblicate in questa nuova raccolta. Ecco la pagina del testo nel catalogo dell’editore: Killing moon (Epsil, dicembre 2014). Ringrazio Edizioni Epsil per aver investito sul libro e per averci creduto, giacché le raccolte di racconti non hanno facile mercato nel nostro Paese, tantomeno quelle di autori emergenti.

Dalla quarta di copertina:

 Killing Moon è una piccola raccolta di racconti, nella quale il noir è il genere portante. Tuttavia, il testo si pone anche di sperimentare con incursioni in altri generi letterari, come il gla copertina del libroiallo e una certa letteratura pulp di culto. Non c’è un unico tema di riferimento all’interno dei vari racconti ma alcuni argomenti costituiscono il nucleo centrale di molti di essi: ed ecco che allora la morte, la vendetta, regolamenti di conti e rivalse, e soprattutto il male, insito nella natura umana, si impongono come tematiche forti e totalizzanti. Ma le storie qui contenute sono anche racconti d’amore a loro modo, che sia l’amore per se stessi, per i soldi, per l’alcol, per la musica o per il cinema. Ossessioni e paure completano il quadro di Killing Moon, a creare un’opera moderna, che intende giocare con le forme e lo stile, cambiando ogni volta. Non mancano riferimenti e citazioni tra il classico e la cultura più pop. 

Il libro può essere ordinato in tutti i circuiti delle maggiori catene, come Feltrinelli, e anche nelle librerie Ubik (dove potete trovarlo anche esposto). Qui sotto invece l’elenco di alcune librerie di Firenze nelle quali sono disponibili alcune copie (elenco in continuo aggiornamento):

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Racconti toscani (Historica Edizioni, 2014)

Fresca di stampa, l’antologia Racconti toscani, pubblicata da Historica Edizioni. Il volume raccoglie i 40 migliori racconti dei partecipanti (rigorosamente toscani) all’ultimo concorso letterario indetto dalla casa editrice. All’interno, anche il mio Tutta colpa della resina, che aveva già ricevuto una segnalazione della giuria all’ultimo Premio Castelfiorentino, nel giugno scorso (qui i risultati e qui le foto della premiazione). La presentazione del libro avverrà in occasione del prossimo Pisa Book Festival, domenica 9 novembre alle ore 11 presso la Sala Azzurra.

Racconti toscani

Questi i link per l’acquisto dell’antologia su IBS e libreriauniversitaria.

Questo invece l’incipit del racconto:

Resina. Ha sempre pensato che fosse tutta colpa della resina, solo di quella. Perché poi, insomma, è andata così alla fine, che c’ha rimuginato tutta la vita su quell’attimo in cui ha deciso di alzarsi dalla panchina per andare a lavarsi le mani appiccicose e quando è tornato lei non c’era più. Le aveva detto che avrebbe fatto in un momento, giusto il tempo di darsi una sciacquatina, ma poi vai a sapere che al bagno c’era la fila, oh, c’è sempre la fila quando ti scappa forte oppure quando hai fretta per qualche altro motivo, come nel suo caso. E poi la resina proprio non se ne voleva andare dalle sue mani, struscia struscia ma mica era semplice mandarla via. Uscito dal bagno, aveva guardato nella mia direzione con quegl’occhi smarriti e io avevo risposto con aria vaga, come a dire che non sapevo dove fosse lei, non ne avessi alcuna idea. Allora si era messo a girare come assecondato da un’improvvisa pazzia, quella pazzia palpitante eppure controllata che solo l’amore può dare.”

Ed ecco infine un po’ di rassegna stampa riguardante il volume, dove vengo citato: Pisa Today, Pisa News, Stampa Toscana, Firenze Today, Eventi e sagre, Di sagra in festa

La pagina Facebook dedicata al libro.

e-mood – Numero 6

Uscito il n° 6 della rivista e-mood, che presenta all’interno il mio racconto 2011: Odissea nel megastore

e-mood è un magazine in ebook nato dalla collaborazione tra l’agenzia letteraria Thèsis Contents e l’editore digitale goWare. Il suo scopo è quello di offrire ai lettori digitali narrazioni dal e del mondo contemporaneo, approfondimenti critico-letterari con un occhio attento all’attualità, al costume, alla politica ed all’economia al tempo dell’andata al digitale.

Ecco qui un assaggio dell’opera:la copertina della rivista

Non so dirvi come questa storia sia cominciata, proprio non ricordo come ci sono finito dentro. Ma forse non ha nemmeno importanza, perché i preamboli spesso sono inutili e servono solo a guadagnare tempo. Quello che interessa davvero è il succo, il prezioso distillato che si ricava quando si elimina tutto quello che fa da contorno, poche gocce che se le vedi raccolte tra due mani ti viene da pensare a quanto poco ci rimane della vita una volta che hai tolto i grumi e scremato e filtrato e roba così, insomma mica ci rimane tanto se levi il superfluo. Per farla breve, siamo giunti al momento in cui si fa strada sul volto quell’espressione ebete che compare meccanica, senza controllo, mentre guardi un film e ti dici ecco, ora sì che è successo qualcosa. Sono intrappolato in un megastore di elettronica da giorni, non so neanche quanti, e ci sono soltanto io. Ora, la notizia non è poi sconvolgente se si pensa a quelli che restano chiusi in una miniera per mesi e magari ci muoiono disidratati, affamati, assiderati, e non lo è nemmeno rispetto a quelli che finiscono per sbaglio in un pozzo stretto e lungo e buio mentre camminano tranquilli in un sentiero di campagna e crac, una tavola di legno marcio sotto i loro piedi si rompe e li fa rovinare giù, nell’abisso a pochi metri dal mondo ma abbastanza lontani da qualcuno che possa soccorrerli. La cronaca nera del telegiornale con me non c’entra niente. Io qui per adesso ho da mangiare e da bere (ci sono due distributori automatici di snack, bibite, caffè), e pure la temperatura non è malaccio (e poi, con tutti gli elettrodomestici che ci sono, volete che manchi un climatizzatore?). La notizia sconvolgente è un’altra, tenetevi forte: ieri, preso da un momento di disperazione per il fatto di essere imprigionato qui, me ne stavo rannicchiato a lagnarmi in un angolo, nel reparto cd, e chi ti incontro?

Per continuare la lettura, da computer o altro dispositivo (Ipad, e-reader ecc.), ecco il link che vi permette di scaricare gratuitamente la rivista: http://www.goware-apps.com/e-mood-numero-6/ 

e- mood è disponibile nei vari store digitali, tra cui Amazon, Apple iBookstore, Bookrepublic, IBS.it.

Sotto la lente – Antologia di scrittori fiorentini (Giulio Perrone Editore, 2008)

Sotto la lente è un’antologia di scrittori fiorentini curata da Gabriele Ametrano, e dentro la quale è inclusa la mia poesia Notte fiorentinaAntologia di scrittori fiorentini

La quarta di copertina dell’opera, edita da Giulio Perrone Editore nella collana Lab:

“L’Arno la taglia in due, questa Firenze superba e cattiva. Intorpidita dai fiumi dello splendore passato si lascia vivere riflessa nel verde che un tempo era degli arazzi, e adesso è dell’acqua che scorre in un letto spesso scomodo. Affanna nel caldo asfalto che sputa fuoco e fa impazzire gli automobilisti e poi gela nella solitudine di piccole piazze bistrattate. Smorza gli entusiasmi e poi esaspera le scaramucce. Fa sbandare e poi paralizza di veleno. Acceca di sole e poi fa paludare i raggi nei vicoli puzzolenti. È una bambina capricciosa che non puoi non abbracciare, che ti guarda dopo che fatto esattamente quello che le avevi chiesto di non fare. Batte i piedi. Distesa nelle sue mille luci che vedi laggiù in basso dalla collina. Stesa, addormentata, con gli occhi lucidi di pianto. Che si fa pensare, anche nel sonno.”

Il link della casa editrice Giulio Perrone

Io, Carver e il taccuino di Chatwin (Bookolico, 2012)

Raccolta pubblicata nel settembre del 2012: 39 racconti, o forse storie che somigliano a racconti, tra Carver e Chatwin, divagazioni, scene di vita quotidiana, il lavoro di educatore con pazienti psichiatrici e la musica, presenza irrinunciabile. Io, Carver e il taccuino di Chatwin è stato disponibile in formato e-book su Bookolico, una piattaforma innovativa nel mercato digitale, ma adesso potete trovarlo su Amazon.

il logo del portale rivoluzionario Bookolico

Descrizione:
Una raccolta di scritti improntata al racconto breve, talvolta brevissimo. Partendo dal punto di vista personale, un’analisi di situazioni ordinarie e straordinarie, normali e grottesche, episodi del quotidiano narrati attraverso uno stile semplice, senza molti fronzoli. Andare al lavoro, alle poste per pagare una bolletta, in vacanza, o semplicemente in giro per la strada: da ogni momento può nascere una storia buona per essere raccontata. Personaggi comuni ma con la loro unicità, alla maniera di Carver. Storie scritte su un taccuino, come Chatwin. Viaggi veri, anche brevi, e soprattutto mentali. Sta tutto qui dentro. Se vi va, montate su.